Strutture e metodo di lavoro

Pianificazione e controllo della progettazione

La pianificazione delle attività comincia con una riunione in cui vengono trasmessi al nominato capo progetto tutti gli elementi necessari per individuare gli elementi fondamentali della progettazione e di conseguenza per stimare tempi e costi.

Il capo progetto sentito il responsabile del settore P.P.A. (pratiche per approvazione) redige un documento di pianificazione di tempi e costi e sottopone all’attenzione del responsabile gestione progetti la proposta di pianificazione. Una volta approvata da questo con le risorse individuate dal capo progetto si procede alla stesura di una proposta di progetto, ovvero alla redazione del progetto preliminare, ovvero definitivo ovvero esecutivo a seconda dell’incarico e della cosa si interessa il progettista, quindi le varie figure di disegnatore ed eventuali tecnici di settore. I controlli sul prodotto avvengono attraverso pianificati momenti di verifica interna e di riesame. A riesame interno avvenuto, il prodotto è in grado di venire sottoposto all’attenzione della committenza all’interno del cosiddetto riesame con il cliente.

Solo dopo l’approvazione del cliente il lavoro prosegue con le successive fasi di progettazione in cicli di verifiche e riesami interni fino all’eventuale successivo riesame con il cliente.

Al termine dell’incarico si procede con la validazione che consiste in un attento controllo del prodotto con lo scopo specifico di verificare la rispondenza di quanto progettato all’uso effettivo (anche nel tempo) dell’opera in oggetto.

La direzione lavori e il coordinamento della sicurezza

Un’attenta pianificazione delle varie attività di cantiere e dei controlli necessari durante i lavori è essenziale per la buona esecuzione dell’opera; a tale fine, il Piano di Controllo nasce in fase di progettazione imperniandosi sulle attività e sui controlli standard (verifiche sui documenti progettuali e sui documenti contrattuali pattuiti con le imprese, controlli in loco, sorveglianza sullo svolgimento delle attività operative di cantiere e verifica della corretta modalità di esecuzione dei lavori, verifica degli adempimenti relativi alle leggi e normative vigenti), ma poi si arricchisce e si sviluppa insieme al progetto stesso, in modo da rendere evidenti, fin dall’inizio, quali saranno i punti critici specifici del processo di realizzazione dell’opera in questione: questi, in fase di pianificazione dei lavori, diventano altrettanti steps di controllo, in modo da evitare sprechi economici e perdite di tempo derivanti da eventuali errori.

Le attività legate al coordinamento della sicurezza sono, quando possibile, affidate allo stesso professionista che segue la direzione lavori; anche quando per motivi organizzativi o di contratto ciò non accade, le due attività si svolgono in ogni caso sotto stretta collaborazione, nell’ottica di assicurare non solo l’adempimento alle normative vigenti, ma anche la più ricercata efficienza del lavoro.

Obblighi di legge in fase di progettazione ed esecuzione

Il titolare dello Studio ha maturato esperienza nel campo della sicurezza negli ambienti di lavoro, sia durante la progettazione sia durante l’esecuzione dell’opera, a partire dall’anno 1997.

Nel corso degli ultimi anni, gli Organi Legislativi hanno promulgato una lunga serie di normative in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro. Tali norme sono state riunite ed armonizzate, a volte abrogandole, nelle disposizione dettate dal Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro (TUSL) con il D. Lgs. 81/2008 in attuazione dell’art. 1 della legge 03/08/2007 n. 123.

Dal momento in cui anche il Committente è stato investito dalle responsabilità legate alla sicurezza sul lavoro, il titolare dello Studio ha seguito da vicino l’evoluzione degli aspetti legati alla sicurezza, maturando una notevole esperienza, lavorando in stretta collaborazione con Imprese, Amministrazioni Pubbliche ed importanti Società.